Storia del Mezcal dall’antichità ai giorni nostri

Il mezcal, spesso definito “elisir degli dei”, è un distillato tradizionale messicano profondamente intrecciato con la storia, la cultura e l’identità del paese. Originario della pianta di agave, il percorso del mezcal si estende nei secoli, dalle sue antiche radici nelle civiltà mesoamericane fino allo status attuale di distillato di culto, apprezzato globalmente. In questo articolo esploreremo le origini del mezcal, il suo significato culturale, le principali aree di produzione, il suo impatto sull’occupazione e come il prodotto si sia trasformato nel corso del tempo.

Origini e Significato Culturale

Le origini del mezcal possono essere fatte risalire a migliaia di anni fa. Le prime testimonianze di una sua produzione le troviamo tra le culture indigene del Messico, in particolare negli stati di Oaxaca, Guerrero, Durango, San Luis Potosí, Zacatecas e Michoacán. La parola “mezcal” deriva dalla lingua Nahuatl, parlata dagli Aztechi, e si traduce in “agave cotta”. Centrale nella produzione di questo elixir è la pianta di agave, in particolare la specie Agave angustifolia, conosciuta come maguey in Messico. I popoli indigeni veneravano la pianta di maguey non solo per i suoi usi pratici, come cibo e fibra, ma anche per il suo significato spirituale. La pianta di maguey era considerata sacra e svolgeva un ruolo vitale nelle cerimonie e nei rituali religiosi.

Anche tra le tribù dell’Africa centrale come i pigmei, dove la pianta di agave non è indigena, esiste anche il concetto di pianta sacra con proprietà trasformative, sebbene in forme diverse. Lì, ad esempio, questa funzione veniva svolta dall’Iboga, una radice con effetti allucinogeni. Il significato metaforico dell’agave e la sua trasformazione in mezcal possono simboleggiare rinascita, rinnovamento e connessione con il divino, concetti che risuonano attraverso le culture.

Processo Tradizionale di Produzione

Il metodo tradizionale di produzione del mezcal è rimasto in gran parte invariato per secoli, enfatizzando la maestria artigianale e l’autenticità. Il processo inizia con la raccolta delle piante di agave mature, che possono impiegare fino a un decennio per raggiungere la maturità. Le piñas, o cuori, delle piante di agave vengono poi raccolte e arrostite in fosse sotterranee, di solito rivestite con rocce vulcaniche e alimentate a legna. Questo processo di cottura conferisce al prodotto finale sapori affumicati e terrosi.

Dopo l’arrosto, le piñas di agave vengono schiacciate, di solito da una ruota di pietra tirata da un cavallo o da un mulo, per estrarre il succo zuccherino. Il succo viene poi fermentato in vasche all’aria aperta o botti di legno, spesso con l’aggiunta di ceppi di lievito selvatico, che contribuiscono ai sapori complessi del mezcal. Infine, il liquido fermentato viene distillato in alambicchi di rame, risultando in uno spirito ad alta gradazione pronto per l’invecchiamento o il consumo immediato.

Principali Aree di Produzione

Sebbene la produzione di mezcal avvenga in diversi stati messicani, Oaxaca è ampiamente considerata il cuore della sua produzione. I microclimi diversificati e il ricco patrimonio culturale di Oaxaca contribuiscono alle offerte uniche di varietà della regione. Altre aree di produzione degne di nota includono Guerrero, Durango, San Luis Potosí, Zacatecas e Michoacán, ognuna con le proprie tradizioni e profili di gusto distinti.

Negli ultimi anni, la popolarità del mezcal è cresciuta sia a livello nazionale che internazionale, portando a un aumento della produzione e della distribuzione. Questa crescita ha portato opportunità economiche alle comunità rurali dove la produzione di mezcal è uno stile di vita, fornendo occupazione e sostenendo le economie locali.

Il Mezcal con il Verme: Mito e Realtà

Una delle curiosità associate al mezcal è la presenza del verme di maguey all’interno di alcune bottiglie. Questo verme, in realtà la larva della farfalla Hypopta agavis, è stato storicamente considerato un segno di autenticità e qualità del mezcal. Non è proprio così: la pratica di inserire il verme è più una mossa di marketing che una tradizione autentica. Potrebbe, anzi, essere considerato un indizio di un prodotto di qualità inferiore, dal momento che tra i produttori con più solide radici sono pochissimi quelli che lo fanno.

Trasformazione nel Tempo

Sebbene la produzione di mezcal abbia radici profonde nella tradizione, l’industria ha anche subito una significativa trasformazione in risposta alle preferenze dei consumatori e alle tendenze di mercato. Il rapido aumento della domanda ha spinto alcuni produttori a sacrificare la qualità a vantaggio della quantità, rischiando di compromettere la ricchezza dei sapori distintivi del mezcal. La standardizzazione dei processi produttivi e l’adozione di tecniche industriali potrebbero portare alla perdita delle sfumature artigianali che caratterizzano il mezcal autentico. Questo fenomeno mette in pericolo non solo l’integrità del prodotto, ma anche il tessuto sociale ed economico delle comunità locali che dipendono dalla produzione tradizionale di mezcal.

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