La Quadratura del Cerchio 2017 – Cipresso 43

19.80

Esaurito

Note aggiuntive

Contiene solfiti

Formato

Bottiglia 75 cl

Regione

Toscana, Italia

Tipologia

Vini Rossi

Alcol

13,5%

  • Denominazione: Toscana IGT

  • Vitigni: Sangiovese 50%, Montepulciano 25% e Sagrantino 25%

  • Regione: Sangiovese: San Quirico d’Orcia (SI); Montepulciano: Moresco (FM); Sagrantino: Spello (PG).

  • Formato: 75cl

  • Alcol: 14,5%

  • Temperatura di Servizio: 16-18°C

  • Tipologia: Vino Rosso

Il vino

La quadratura del cerchio è un vino proveniente da tre uve autoctone prodotte nelle rispettive regioni: Il Sangiovese da San Quirico d’Orcia in Toscana, il Montepulciano da Moresco nelle Marche ed il Sagrantino da Spello in Umbria. Il filo conduttore di questi tre grandi vitigni italiani è il 43° parallelo nord. Le vigne, infatti, sono situate al 43esimo parallelo nelle rispettive regioni. La scommessa è stata quella di co-fermentarle sulla stessa frequenza, quella del parallelo 43, un’accordatura che ha l’ambizione di trovare il massimo bilanciamento e creare un “individuo perfetto”, una sorta di metamorfosi fermentativa di tre uve apparentemente distanti ma, nel risultato finale, molto affini. Dopo la fermentazione, che avviene in tini troncoconici in legno ed in parte in acciaio a seconda della varietà d’uva, il vino viene lasciato affinare per 18 mesi in barrique di rovere francesi per il 50% di primo passaggio e per il restante 50% in botti di secondo passaggio. Dopo un breve affinamento in bottiglia è pronto per esprimere al calice il carattere di tre vitigni e terroir unici.

Note di degustazione

Al calice si presenta di rosso granato intenso. Al naso emergono i sentori primari di frutta rossa come ciliegia e melograno. Emergono, poi sentori terziari di pepe e tabacco. Al palato si esprime in perfetta armonia con i sentori olfattivi ed è energico con una buona morbidezza e tannini ben vellutati.

Abbinamenti consigliati

La quadratura del cerchio si abbina bene a primi piatti ben strutturati, carne alla griglia e formaggi stagionati.

La cantina

Sul 43° crescono vitigni autoctoni di grande spessore: Il Verdicchio, il Sangiovese, il Montepulciano, il Vermentino e Il Sagrantino; risiedono terroir di grande carattere, che vanno dall’area più a sud del Chianti a Montalcino, dai verdi e rotondi profili del suolo marchigiano alle Crete Senesi. Questo territorio è bagnato da due diversi mari ed è reso ancora più ricco di complessità nelle uve che qui vi crescono. Dopo più di vent’anni di ricerca, iniziata con la creazione della prima edizione de “La Quadratura del Cerchio” nel 1995, un vino nato da un blend di tre regioni, che Roberto Cipresso è finalmente arrivato all’individuazione di un Terroir diffuso: un insieme di vigneti straordinari, che si snodano lungo un filo immaginario posto sul 43° Parallelo Nord. Il 43° Parallelo è magico, è mistico, è storico ed è moderno, è marino ed è continentale, è caldo ed è freddo. Il 43 ° Parallelo Nord attraversa i luoghi che hanno dato origine alla vite – la Georgia -, percorre punti carichi di energia, come Medjugorje o Santiago de Compostela, e raggiunge l’Oregon, nuova frontiera enologica del Nuovo Mondo. Ma è nel suo passare sopra l’Italia che il 43° Parallelo sorvola quelle che per Roberto sono le zone più vocate ed espressive per la coltivazione della vite: La Toscana, l’Umbria e le Marche. E’ da qui, dunque che parte e si sviluppa con successo il progetto Cipresso 43 che ha individuato un terroir "diffuso" unico capace di donare vini straordinari.

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