Aciniell di Fratelli Addimanda: un viaggio nel cuore dell’Irpinia

Il vino Aciniell prodotto dalla cantina Fratelli Addimanda è un’autentica espressione del territorio irpino. Questo vino racchiude l’anima di una famiglia che da generazioni coltiva i propri vigneti con passione e rispetto per la tradizione. Ogni sorso di Aciniell ci conduce in un viaggio emozionante tra i profumi e i sapori unici di questa zona, valorizzando ecotipi autoctoni e rendendo omaggio alla storia millenaria della produzione vinicola nella regione. I vini di Fratelli Addimanda rappresentano un’eccellenza enologica che unisce l’antico al moderno, la passione all’innovazione, per offrire un’esperienza unica a tutti gli amanti del vino.

Aciniell di Fratelli Addimanda

L’arte della produzione vinicola ha radici profonde nell’Irpinia, una terra dai profili marcati e dai sapori forti. In questa regione, l’azienda vinicola Fratelli Addimanda si distingue per la sua dedizione nel coltivare i propri vigneti secondo l’antica arte tramandata nel Comune di Taurasi. Guidati da Gianluigi insieme ai fratelli Franco ed Olga, i Fratelli Addimanda curano ogni dettaglio, dai vigneti alla vinificazione, per creare vini che esprimono l’essenza del territorio e la passione di una famiglia che ama il proprio lavoro.

Il vino Aciniell: un’ode all’uva autoctona di Rovello Bianco

Il vino Aciniell dei Fratelli Addimanda è il risultato di un’accurata selezione di uva bianca autoctona il Rovello Bianco, conosciuta localmente come “Grecomusc”. Il Rovello Bianco è caratterizzato da grappoli piccoli e spargoli, con chicchi di dimensioni ridotte che, con la maturazione, assumono un tono bruno e si appassiscono, da cui il nome “Greco Muscio”. Proprio dalla forma caratteristica di questi acini nasce il nome del vino Aciniell, che significa “acino piccolo” in dialetto locale. Addimanda ha il merito di aver reintrodotto questa varietà autoctona nei propri vigneti, utilizzando ceppi di viti secolari franchi di piede, quasi estinti. Oggi, grazie a questo impegno, la purezza varietale dei cloni utilizzati per produrre i loro vini è garantita.

La passione per la difesa delle varietà autoctoni

L’azienda è fortemente impegnata nella difesa e nel recupero di alcune varietà autoctone della Regione Campania attraverso la coltivazione e la diffusione del vitigno Rovello Bianco e dell’Aglianico di Taurasi. Questi cultivar, originari di ceppi plurisecolari, offrono piacevoli sorprese al palato. La coltivazione, la riscoperta e la difesa di queste varietà autoctone consentono la creazione di prodotti di qualità, a denominazione locale, che arricchiscono il patrimonio vitivinicolo globale. L’azienda possiede circa 8 ettari di vigneti, alcuni reimpiantati con moderne tecniche di allevamento a spalliera, mentre altri mantengono il tradizionale sistema di produzione a raggiera per preservare la tipicità varietale dei ceppi centenari.

La cantina storica: luogo di vinificazione tradizionale

La cantina, situata nel casale storico di famiglia, è il cuore pulsante della produzione vinicola dell’azienda. Qui si svolgono tutte le operazioni di vinificazione, a partire dalla vendemmia, che avviene a completa maturazione fenologica, con una raccolta rigorosamente manuale per preservare l’integrità dei grappoli. Le uve vengono diraspate, pigiate e sottoposte a fermentazione con una lunga macerazione delle bucce. Successivamente, il vino affina in barrique e tonneaux di rovere francese per un periodo di 12-18 mesi, a seconda del tipo di vino. Nel caso dell’uva Rovello Bianco, anch’essa raccolta a mano durante la sua maturazione ottimale, la fermentazione avviene a temperatura controllata. Dopo la fermentazione, il vino riposa su fecce fini in contenitori in acciaio inox per circa 10 mesi.

 

LEGGI ANCHE: Riesling Trentino DOC – Cantina Cembra

0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna al negozio